Via Scandellara/Bologna - Borgosesia Spa

Via Scandellara/Bologna

Descrizione

Località: Bologna
Stato Lavori: cantiere completato – In vendita
Crediti: progetto. Gruppo Frascari
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L’intervento, gestito dal gruppo Frascari, si colloca all’interno di un importante progetto di riqualificazione urbanistica. Ad oggi sono stati già completati i lavori per la realizzazione di 70 appartamenti, e stiamo ultimando gli ultimi 40, previsti con lo scopo di dare nuova vita ad un’area dismessa e rigenerare spazi e luoghi degradati a favore di un miglioramento della qualità della vita del cittadino.

Il gruppo Frascari opera da oltre 30 anni nel settore dell’edilizia residenziale ed industriale. Con la sua lunga esperienza è in grado di offrire un servizio completo, che va dalla progettazione alla realizzazione, tenendo conto delle esigenze del cliente e delle tempistiche concordate mediante procedimenti di urbanistica partecipata. Infatti, per questo progetto, sono stati coinvolti anche i cittadini permettendo la configurazione dell’attuale piano urbanistico. Grazie a questo accordo urbanistico sono stati studiati dei parametri specifici che forniscono elevatissimi standard di qualità dell’abitare.

Per la costruzione degli appartamenti sono stati utilizzati criteri di ultima generazione contribuendo così a valorizzare anche le finiture interne, mentre gli spazi sono stati concepiti per sfruttare al meglio la luminosità del complesso abitativo.

Esternamente la struttura è rivestita da una facciata ventilata in Klinker. Oltre alle prestazioni bioclimatico, la facciata è in grado di eliminare le problematiche legate a tutti gli agenti atmosferici esterni. Il grande vantaggio di questo sistema è infatti legato alla durevolezza della facciata garantita per tutta la vita dell’edificio.

Il valore aggiunto di questo progetto è dato dall’utilizzo di un sistema integrato geotermico a bassa entalpia che fornisce il riscaldamento e il raffreddamento all’intero edificio e la produzione di acqua calda sanitaria. Tutto questo è possibile grazie all’utilizzo di sonde geotermiche profonde, che si spingono a 100 metri di profondità, che con una pompa di calore permette lo scambio di energia in modo continuo e naturale.