Località: Milano
Anno di acquisizione: 2020
Stato del progetto: venduto
Stato dei lavori: concluso
Crediti: Progetto. 02 Arch; Ph. Mattia Aquila
"Nuovo progetto di ristrutturazione nel quadrilatero del silenzio.”
"Five Arts" si trova a Milano in Via Rossini.
DESCRIZIONE:
Il progetto “Five Arts” nasce dalla collaborazione tra il giovane studio d’architettura di forte impronta milanese 02arch, fondato da Ettore Bergamasco e Andrea Starr Stabile nel 2010, e la società d’investimenti Borgosesia SPA, nella veste di lungimirante committenza.
In particolare è stato Davide Schiffer, amministratore delegato di Borgosesia, ispirato da un’intervista a Luigi Caccia Dominioni in cui raccontava come nella sua carriera gli fosse capitato di realizzare alcuni piccoli appartamenti molto curati a cui aveva dato i nomi di importanti famiglie italiane (quali Agnelli, Moratti, ecc.,) a lanciare agli architetti l’idea di ispirarsi ai grandi maestri dell’architettura milanese tra inizio Novecento e primo dopoguerra.
Cinque appartamenti, piccoli ma preziosi. Una scelta mirata di materiali, dettagli costruttivi, motivi cromatici ed elementi d'arredo ispirati allo stile di cinque grandi maestri: le linee sinuose delle pareti curve di Luigi Caccia Dominioni, le pareti-librerie di Franco Albini, i tagli da pavimento a soffitto di Ignazio Gardella, le pareti pieghevoli e a scomparsa di Gio Ponti e l’approccio razionale di Achille Castiglioni.
UNITÀ 01 - GIO PONTI
Avvalendosi delle pareti pieghevoli e a scomparsa proprie del registro di Gio Ponti, lo spazio della casa diventa fluido e versatile. Gli interni domestici consentono il movimento libero tra gli ambienti, sostituendo il muro con diaframmi di un'altra matericità, ad esempio il tessuto, più caldo ed accogliente. Le connotazioni spaziali inedite, insieme all’utilizzo del colore, contribuiscono ad arricchire la vita domestica.
UNITÀ 02 - ACHILLE CASTIGLIONI
Il progetto degli interni domestici di questa abitazione è concepito secondo l’approccio assolutamente razionale di Achille Castiglioni, al fine di generare un organismo ben articolato. Il suo disegno essenziale segue da un lato una logica d’intelligenza e ottimizzazione degli spazi, dall'altro è ideato scenograficamente per accompagnare ed incuriosire il visitatore.
UNITÀ 03 - LUIGI CACCIA DOMINIONI
Il disegno della casa è giocato sulla logica legata ai movimenti dell'uomo, tipica del maestro Luigi Caccia Dominioni. Lo spazio abitabile viene abbracciato attraverso le linee sinuose delle pareti curve, alterando le dimensioni della casa e suscitando un succedersi di emozioni.
UNITÀ 04 - FRANCO ALBINI
Lo spazio domestico viene razionalmente ed elegantemente modulato tramite pareti-librerie, che gli conferiscono un senso di leggerezza e permeabilità, secondo quella poetica di diaframmi e trasparenze tipica del linguaggio di Franco Albini.
UNITÀ 05 - IGNAZIO GARDELLA
La peculiarità della soluzione architettonica qui adottata è definita dai tagli operati da pavimento a soffitto rappresentativi del vocabolario di Ignazio Gardella, i quali permettono agli elementi naturali di irrompere negli ambienti della casa, concorrendo a creare paesaggi interni. Fin dall’ingresso, grazie all’invenzione compositiva della parete sagomata, viene ampliata la prospettiva ed enfatizzata la continuità tra gli ambienti.